Il Castel dell'Ovo visto dal mare in una giornata limpida: la mole di tufo color sabbia sull'isolotto, le mura merlate, il golfo blu in primo piano e le montagne della penisola sorrentina sullo sfondo
Il Castel dell'Ovo visto dal mare in una giornata limpida: la mole di tufo color sabbia sull'isolotto, le mura merlate, il golfo blu in primo piano e le montagne della penisola sorrentina sullo sfondo. Foto: PaestumPaestum · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una Napoli monumentale e solenne, quella dei viceré e dei re, e c'è una Napoli che vive affacciata sul golfo, con il Vesuvio sullo sfondo. La cosa bella è che stanno una accanto all'altra: da Piazza del Plebiscito al Castel dell'Ovo è una breve passeggiata, e insieme formano una delle giornate più piacevoli che si possano trascorrere in città. Da Eleven Studios la piazza è a circa 2 km e il castello a circa 2,7 km: ai nostri ospiti consigliamo di arrivarci con la Linea 1 della metropolitana, che dalla zona di Piazza Garibaldi porta verso Municipio e Toledo, oppure con una lunga camminata attraverso il centro, e di tornare con calma nel tardo pomeriggio.

Piazza del Plebiscito

Con i suoi circa 25.000 metri quadrati, Piazza del Plebiscito è una delle piazze più grandi di Napoli. Per secoli si chiamò Largo di Palazzo; il nome attuale ricorda il plebiscito del 21 ottobre 1860, con cui fu approvata l'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna.

Il lato curvo della piazza è disegnato dal grande colonnato semicircolare della basilica di San Francesco di Paola, voluta dai Borbone e progettata da Pietro Bianchi. Davanti si trovano due statue equestri dei sovrani borbonici: Carlo III, iniziata da Antonio Canova, e Ferdinando I, avviata da Canova e completata da Antonio Calì. Sui lati corti si fronteggiano due palazzi gemelli, il Palazzo della Prefettura e Palazzo Salerno.

Per decenni la piazza fu usata come parcheggio e area di sosta per gli autobus; dal 1994 è pedonale ed è tornata a essere il grande salotto all'aperto della città, teatro di concerti ed eventi.

Il Palazzo Reale

Il lato lungo della piazza è occupato dal Palazzo Reale, iniziato nel 1600 su progetto di Domenico Fontana e trasformato nei due secoli e mezzo successivi da viceré spagnoli e austriaci, poi dai Borbone e infine dai Savoia. Alzate lo sguardo verso la facciata: nelle nicchie, dal 1888, si trovano otto statue di sovrani che rappresentano le dinastie che hanno governato Napoli, da Ruggero II a Vittorio Emanuele II.

All'interno si visita l'Appartamento Reale, aperto al pubblico come museo dal 1919, con lo scalone d'onore e il Teatrino di Corte, realizzato nel Settecento da Ferdinando Fuga. Il palazzo ospita anche la Biblioteca Nazionale. Dai giardini pensili lo sguardo si apre sul porto e sul golfo.

Il lungomare: Via Partenope e Via Caracciolo

Scendendo dalla piazza verso il mare si arriva al lungomare, la passeggiata più amata dai napoletani. Il primo tratto, Via Partenope, costeggia il quartiere di Santa Lucia e passa proprio davanti al Castel dell'Ovo. Poi la strada diventa Via Francesco Caracciolo, che corre lungo la Villa Comunale fino a Mergellina, con la collina di Posillipo davanti e il Vesuvio alle spalle.

Via Caracciolo è dedicata all'ammiraglio Francesco Caracciolo, figura della Repubblica Napoletana del 1799. Un lungo tratto, da Piazza della Repubblica alla Rotonda Diaz, è area pedonale: è il posto ideale per camminare, correre o andare in bicicletta. Il momento migliore, secondo noi, è il tramonto, quando la luce si posa sul golfo e la passeggiata si riempie di famiglie e coppie.

Il Castel dell'Ovo e il Borgo Marinari

Il Castel dell'Ovo è il castello più antico della città e sorge sull'isolotto di tufo di Megaride, collegato alla terraferma da un ponte in pietra. È qui che, secondo la tradizione, nacque il primo insediamento greco di Partenope; nel I secolo a.C. vi sorgeva la grande villa di Lucullo.

Il nome è legato a una leggenda nata nel Medioevo: il poeta Virgilio avrebbe nascosto nelle fondamenta un uovo magico, dalla cui integrità dipendeva la sorte del castello e dell'intera città. Gli studiosi ritengono più probabile che il nome derivi dalla forma ovale dell'isolotto, ma la leggenda resiste. Il castello, di proprietà del Comune, negli ultimi anni è stato chiuso per lavori di restauro: verificate sui canali ufficiali se è visitabile. Anche dall'esterno, il ponte e il Borgo Marinari offrono una delle viste più belle sul golfo.

Ai piedi del castello si trova il Borgo Marinari, il piccolo porto turistico con le barche ormeggiate e le sedi storiche dei circoli nautici napoletani. È un angolo pittoresco, perfetto per una sosta guardando il mare.

Qualche consiglio pratico

Il lungomare è molto frequentato nei fine settimana e nelle sere d'estate: se cercate tranquillità, andateci al mattino. Per il Palazzo Reale e il Castel dell'Ovo, orari di apertura e modalità di accesso possono cambiare per lavori o eventi: verificateli sui canali ufficiali prima di uscire.

Dal mare a casa

Dopo una giornata tra palazzi e lungomare, si rientra a Eleven Studios, in Via Giacomo Savarese 3, nei monolocali nuovi e indipendenti con cucina attrezzata e bagno privato con doccia. Per una coppia che vuole godersi Napoli con calma consigliamo un Superior Rosso da 40 mq; per chi viaggia da solo un Classic Verde. Potete prenotare direttamente dal nostro sito.

Una base in centro, a pochi passi da Porta Nolana

Eleven Studios: 11 monolocali nuovi e indipendenti in Via Giacomo Savarese, con cucina privata e bagno con doccia, comodi per la Stazione Centrale e il centro storico.